Recensioni

Pubblicato il 22 Dicembre 2023 | da Valerio Caprara

0

FERRARI

FERRARI Valerio Caprara
soggetto e sceneggiatura
regia
interpretazioni
emozioni

Sommario: Nell'arco di pochi mesi del 1957 Enzo Ferrari si trova alle prese con la traballante solidità dell’azienda creata dieci anni prima, funestato dalla morte per malattia del giovane erede e diviso tra la moglie a cui è intestata metà del patrimonio e l’amante occultata insieme a un altro figlio adulterino. Il fondatore della casa di Maranello, incalzato dai temibili concorrenti della Maserati, è soprattutto obbligato a vincere la Mille Miglia per evitare la bancarotta.

2.3


Anche se non si è cinefili incalliti si può capire che “Ferrari” è firmato Michael Mann. A ottant’anni suonati il regista di cult movies come “Manhunter”, “L’ultimo dei Mohicani” e “Collateral” ha tuttavia realizzato un film meno riuscito sia pure efficace nei determinanti momenti spettacolari. Sarebbe sbagliato considerarlo un biopic perché si svolge tutto nell’arco di pochi mesi del 1957, durante i quali Enzo Ferrari (Driver) si trova alle corde in tutti i sensi e il racconto procede sui saliscendi di un’instabilità pratica e psicologica contingente: si tratta piuttosto di una sintesi significativa del carattere dell’ingegnere modenese vincente e perdente nello stesso tempo, una combinazione irripetibile di audacia e cinismo, genialità e visionarietà, orgoglio e ipocrisia. Il fondatore della casa di Maranello ci viene presentato alle prese con la traballante solidità dell’azienda creata dieci anni prima, funestato dalla morte per malattia del giovane erede e diviso tra la moglie (Cruz) a cui è intestata metà del patrimonio e l’amante (Woodley) nascosta in una casa di campagna insieme a un altro figlio adulterino. Il protagonista, la cui recitazione appare sin troppo sfuggente allo scopo di negare al pubblico qualsiasi suggestione agiografica, non avrebbe l’età giusta ma i truccatori cercano di renderlo credibile nel momento in cui, incalzato dai temibili concorrenti della Maserati, è obbligato a vincere per evitare la bancarotta… La sua idea è allora quella di vendere molte più auto sportive agli uomini ricchi di tutto il mondo e l’unico mezzo per riuscirci è fare trionfare i bolidi del cavallino rampante nella roulette della Mille Miglia, l’estrema e pertanto in seguito proibita gara su strada (citata anche in “Amarcord”) qui ricostruita con le debite sequenze d’incidenti mortali di cui si avverte il raccapriccio, ma nessun senso di colpa per i piloti che sia per il Drake, sia per l’inchiesta giudiziaria avrebbero corso il rischio volontariamente. Insomma è come guardare “Indianapolis” o “Grand Prix” mescolati col “Padrino”, però con l’handicap di doversi sorbire un’italianità stereotipata e folkloristica e della sensazione di non avere saputo niente di nuovo sul mitico e mitizzato personaggio.

 FERRARI

DRAMMATICO-SPORTIVO – USA/GRAN BRETAGNA/ITALIA 2023 

Un film di Michael Mann. Con Adam Driver, Penélope Cruz, Shailene Woodley, Patrick Dempsey, Michele Savoia, Jack O’Connell

 

      

 

 

 

 

Condividi su
Share




Torna su ↑
  • Old Movies Project

    Old Movies Project
  • Film Commission

    Film Commission
  • Archivi

  • Facebook

  • Ultimi Video – Five – Fanpage

  • Ultimi Tweet

  • Link amici